Buon film storico sulla vita del grande condottiero Gengis Khan. Non si tratta di un portiere del Bayern Monaco, bensì di un grande guerriero che sin dall'infanzia si è ritrovato a dover fronteggiare le peggio cose: il padre viene avvelenato, lui è costretto a scappare da vari traditori mongoli che lo vogliono uccidere (perchè lui da grande si sarebbe vendicato). La Mongolia è divisa in un sacco di tribù, ognuna guidata da un Khan: il nostro cresce, diventa abilissimo, si sposa con la promessa e per colpa sua scatena una battaglia; poi per sbaglio uno dei suoi fa fuori il fratello del suo amico-fratello e qui comincia una guerra fratricida! Lo scopo dell'eroe è però quello di riunire tutte le tribù mongole sotto la sua guida! Il film è carino, i difetti sono che è troppo affrettato (si ritrova da essere bambino a essere un guerriero assurdo senza neanche spiegare chi gli ha insegnato a combattere così bene) e soprattutto che un film del genere ti dovrebbe fomentare e invece è un po' fiacco nei momenti che contano. Comunque una sufficienza ci può stare, anche se si poteva fare troppo meglio.
il dialogo: "La mia fede non mi permette di uccidere" "La mia me lo impone"
by Alessio
Discreto film un po' russo e un po' mongolo di Sergei Bodrov, è ben fatto, ma dico solo discreto perchè manca di un po' di fomento nei momenti clou...! Un piccolo bambino mongolo a nove anni si deve già scegliere la moglie e vedere suo padre morto avvelenato...! Adesso è solo Temudzhin, ma in futuro diventerà mister Gengis Khan...! La Mongolia medievale è tutta divisa in microtribù, ognuna ha a capo un khan, quelli della tribù del bambino lo vogliono far fuori perchè diventare khan è il suo destino...! Ma dopo qualche minuto Temudzhin diventa una belva, si sposa con la sua promessa, che diventerà causa di una superguerra, poi parte la guerra per vendicare il fratello di un grande amico...! Insomma è un giovine un po' inquieto, ma molto risoluto, vuole unire l'intero popolo mongolo sotto la sua guida, me pare giusto...! Il film ci può stare, ma l'ho trovato poco cruento, poco battagliero e poco carico. Passabile.
l'insulto: Tu non sei solo stupido, ma sei anche un debole.
il dialogo: - La mia fede non mi permette di uccidere. - La mia invece me lo impone.
By Mattia
le curiosità: Candidato all'Oscar per il Miglior Film Straniero.
Nel 2008 è l'incasso numero 62 al mondo, pochissimo sopra Mio Fratello E' Figlio Unico, ma sotto Il Falsario - Operazione Bernhard.

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