venerdì, 16 maggio 2008

Buon film storico sulla vita del grande condottiero Gengis Khan. Non si tratta di un portiere del Bayern Monaco, bensì di un grande guerriero che sin dall'infanzia si è ritrovato a dover fronteggiare le peggio cose: il padre viene avvelenato, lui è costretto a scappare da vari traditori mongoli che lo vogliono uccidere (perchè lui da grande si sarebbe vendicato). La Mongolia è divisa in un sacco di tribù, ognuna guidata da un Khan: il nostro cresce, diventa abilissimo, si sposa con la promessa e per colpa sua scatena una battaglia; poi per sbaglio uno dei suoi fa fuori il fratello del suo amico-fratello e qui comincia una guerra fratricida! Lo scopo dell'eroe è però quello di riunire tutte le tribù mongole sotto la sua guida! Il film è carino, i difetti sono che è troppo affrettato (si ritrova da essere bambino a essere un guerriero assurdo senza neanche spiegare chi gli ha insegnato a combattere così bene) e soprattutto che un film del genere ti dovrebbe fomentare e invece è un po' fiacco nei momenti che contano. Comunque una sufficienza ci può stare, anche se si poteva fare troppo meglio.

il dialogo: "La mia fede non mi permette di uccidere" "La mia me lo impone"

by Alessio

Discreto film un po' russo e un po' mongolo di Sergei Bodrov, è ben fatto, ma dico solo discreto perchè manca di un po' di fomento nei momenti clou...! Un piccolo bambino mongolo a nove anni si deve già scegliere la moglie e vedere suo padre morto avvelenato...! Adesso è solo Temudzhin, ma in futuro diventerà mister Gengis Khan...! La Mongolia medievale è tutta divisa in microtribù, ognuna ha a capo un khan, quelli della tribù del bambino lo vogliono far fuori perchè diventare khan è il suo destino...! Ma dopo qualche minuto Temudzhin diventa una belva, si sposa con la sua promessa, che diventerà causa di una superguerra, poi parte la guerra per vendicare il fratello di un grande amico...! Insomma è un giovine un po' inquieto, ma molto risoluto, vuole unire l'intero popolo mongolo sotto la sua guida, me pare giusto...! Il film ci può stare, ma l'ho trovato poco cruento, poco battagliero e poco carico. Passabile.

l'insulto: Tu non sei solo stupido, ma sei anche un debole.

il dialogo: - La mia fede non mi permette di uccidere. - La mia invece me lo impone.

By Mattia

le curiosità: Candidato all'Oscar per il Miglior Film Straniero.

Nel 2008 è l'incasso numero 62 al mondo, pochissimo sopra Mio Fratello E' Figlio Unico, ma sotto Il Falsario - Operazione Bernhard.


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giovedì, 15 maggio 2008

Bruttissimo film scritto, diretto, interpretato e musicato da Anthony Hopkins, che la prossima volta spero vivamente che si faccia i cazzi suoi! Si tratta veramente di un qualcosa di ignobile, se David Lynch facesse un film da ubriaco farebbe sicuramente qualcosa di più sensato e sicuramente qualcosa di meglio! Anthony Hopkins è uno sceneggiatore che non si capisce un cazzo, poi i suoi personaggi sono mezzi reali e mezzi no, poi non si capisce un cazzo, poi è tutto montato mischiato, quindi arriva John Turturro e non si capisce un cazzo, ma prima è indimenticabile il pezzo con Christian Slater in cui non si capisce un cazzo! Michael Clarke Duncan, oltre a essere dimagrito una cifra, è nell'unica scena in cui si capisce... ma sto scherzando, non si capisce un cazzo neanche quando c'è lui! Insomma, davvero un film orrendo, senza senso, incomprensibile, noioso, bruttooo! Ora ho capito perchè in sala eravamo solo noi due, ed è stato proiettato su dvd!!! Mah!

la domanda (con commento dell'amico): "Non avete mai visto L'invasione degli Ultracorpi?" "Questo è veramente triste"

by Alessio

Partiamo dal presupposto che Anthony Hopkins è un grandissimo attore, adesso cancelliamo questo presupposto...! Hopkins si mette davanti e dietro la macchina da prese e nei momenti di vuoto compone le musiche, ma spesso è meglio fare una cosa fatta bene che trentasei fatte a cazzo di cane...! Anthony Hopkins vive un'esistenza sdoppiata e molto confusa, da una parte c'è la realtà (assurda) e dall'altra un mondo tutto suo (assurdo). Si mette a buttare giù una sceneggiatura, ma è tutto talmente un casino che impazzisce pure lui, figuriamoci noi che stavamo cercando di capirci qualcosa...! A un certo punto si sbrocca del tutto e le due vite si mischiano una nell'altra, almeno credo...! Ci so un sacco di attori, ma che si fottano pure se fanno film così...! Boh non c'ho capito una mazza...!

la frase: Sweet dreams are made of this, who am I to disagree, I travel the world and the seven seas, everybody's looking for something.

la frase (...): No non posso parlare adesso, sono finito in un computer.

la curiosità: Hopkins ha fatto leggere la sceneggiatura a Spielberg, che lo ha incoraggiato a proseguire il film, ma non glielo ha prodotto...

By Mattia

 

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mercoledì, 14 maggio 2008

Bel film di fantascienza del 1997 diretto da Robert Zemeckis, che con la fantascienza ha sempre detto la sua e l'ha detta bene (non so se Marty McFly vi dice qualcosa). Jodie Foster è una scienziata con le contropalle, un giorno il suo centro astronomico riceve dei segnali dallo spazio, segnali che in realtà sono istruzioni per costruire uno speciale veicolo che potrebbe permettere un contatto con civiltà extraterrestri: ma chi mandare nel veicolo? La candidata perfetta sarebbe Jodie Foster, ma è atea, e una giuria di cacacazzi, tra cui il reverendo Matthew McConaughey, vogliono che in un eventuale incontro con cività aliene il rappresentante della Terra sia un credente (mah!). Per fortuna ci sta un eccentrico miliardario che aiuterà non poco la causa di Jodie Foster! Quel che succede poi è roba che fa fantasticare, e da ragazzino mi ha sempre fomentato! E poi ci sta David Morse e soprattutto quel folle di James Woods, che danno al film il tocco in più! Bel film, Jodie Foster quando fa l'atea le voglio troppo bene, Matthew McConaughey invece è da schiaffi ogni volta che apre bocca. E comunque non siamo soli nell'universo!

la teoria (Rasoio di Occam): "A parità di fattori la spiegazione più semplice tende a essere quella esatta"

la frase: "Se ci fossimo solo noi sarebbe uno spreco di spazio"

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martedì, 13 maggio 2008

Classico di Pietro Germi del 1961, premio Oscar per la sceneggiatura e con un Marcello Mastroianni troppo diavolo! In Sicilia Marcello è stufo di sua moglie e si invaghisce della giovanissima Stefania Sandrelli: l'unico modo per mettersi con lei è di indurre la moglie al tradimento per poi ucciderla, visto che il codice penale concede una pena minima in caso di flagranza e di onore umiliato! Trovare l'uomo giusto non sarà facile, e soprattutto non sarà facile mandare la moglie fedele tra le braccia di un altro, ma Mastroianni sa sempre quel che fa! Il film è davvero ottimo, gli attori sono in gran forma (ci sta pure Lando Buzzanca in un ruolo minore) e le facce di Marcello con tanto di tic nervoso sono un bel tajo! Le commedie italiane degli anni 50-60 stanno sempre avanti!

la frase: "Eh sì, la vita comincia a quarant'anni"

 

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lunedì, 12 maggio 2008

Il nuovo film dei Wachowski sembra uscito fuori dall'X-Box o da una Playstation, solo che non siamo noi a gestire le macchinette! Emile Hirsch, il pischello irritante di Into The Wild, è figlio e fratello d'arte in una casa automobilistica: è un vero talento nella guida, ma da quando rifiuta un contratto con una casa automobilistica importante per restare in quella di famiglia, il Moggi della situazione fa di tutto per rovinarlo e gli dice pure che i grand prix sono tutti combinati, e per questo non vincerà mai! Ma il ragazzo ha dalla sua ottimi alleati come Matthew Fox (il dottore di Lost) e una famiglia unitissima (i genitori sono John Goodman e Susan Sarandon e il fratello piccolo è praticamente il sosia der Cipolla Enzo Salvi!). Filmetto pieno di effettacci visivi, si guarda e non dà troppo fastidio, ma comunque è evitabilissimo.

by Alessio

Film innovativo dei fratelli Wachowski (quelli di Matrix), troppo lungo, coloratissimo, tanta azione si, ma non mi ha detto granchè e ho abbastanza sperato che finisse in ogni momento, anche se sapevo che durava due ore e un quarto...! Emile Hirsch (La Ragazza Della Porta Accanto per Birvio, Into The Wild per gli altri), fin da piccolissimo sogna di vincere una gara di rally supermegaveloce, la gara in cui suo fratello ha perso la vita...! Emile corre per la scuderia di suo padre John Goodman, che non può dargli però tutti i soldi e i mezzi che potrebbe dargli un grande sponsor...! L'unica cosa da fare è impegnarsi un casino e sconfiggere il nemico con una estremissima sfida senza esclusione di colpi sulla superpista...! Vabbè pe me è una cazzata sto film, Christina Ricci sta caruccetta quì, Susan Sarandon ha sempre il mio respect, cosa che non posso dire per Matthew Fox (il dottor Jack di Lost), sempre più odioso...! A mio avviso perdibilissimo...!
 
il dialogo: "O mio dio, ma quello era un ninja" "Ormai sarà un nonja"

by Mattia

le curiosità: I Wachowski non amano molto il mondo dello spettacolo, il loro contratto prevedeva che non dovessero mai presentarsi a nessuna premiere del film.
 
Il film è la trasposizione americana del cartone animato giapponese degli anni Sessanta "Superauto Mach 5".

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domenica, 11 maggio 2008

Commedia diavolina del 2004 di Peter Segal, niente di eccellente ma strappa qualche sana risata! Nella cornice hawaiana Adam Sandler si innamora di Drew Barrymore, il problema è che lei in un incidente ha perso la memoria a breve termine, ogni mattina si sveglia con solo i ricordi che aveva prima dell'incidente e quindi Adam Sandler è costretto a rimorchiarla ogni giorno! I tentativi bizzarri di quel criminale di Adam meritano di essere visti, se poi ci aggiungiamo un dottore come Dan Aykroyd, un amico come Rob Schneider e un fratello di Drew come l'hobbit-goonie Sean Austin si può dire tranquillamente che in alcuni pezzi mi sono tajato! Colonna sonora che spigne su Beach Boys (It Wouldn't Be Nice!) e le versioni honolulesche di Friday I'm in Love e Lovesong dei Cure e Every Breath You Take dei Police! Adam Sandler vince, il resto ci sta: viva il trichecone.

il dialogo: "Ti dispiace pulire la piscina? E se quello è uno dei tuoi pasticcini all’hashish, sta attento che i delfini non l’assaggino" "E secondo te come li convinco i delfini a fare il doppio salto mortale e a giocare coi ragazzini?"

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sabato, 10 maggio 2008

Mi tocca ammetterlo...! Non gli davo un soldo di fiducia e invece devo dì che mi so divertito non poco...! Caruccetto sto film di Tom Vaughan...! Cameron Diaz organizza una festa a sorpresa per il suo futuro marito, ma viene mollata davanti a tutti i suoi amici...! Ashton Kutcher viene licenziato da suo padre in persona...! L'unica cosa da fare per entrambi è andare a svagarsi a Las Vegas, eccerto! Tra una partitina, qualche bevuta, qualche ballo e cacchi vari i due si sposano...! La mattina dopo si accorgono del tragico errore commesso, solo che Kutcher vince tre milioni di dollari con una monetina dataglia da Cameron Diaz...! Scatta la causa legale, bisogna separare i beni oppure no? Il giudice condanna la coppia a sei mesi di matrimonio forzato...! A controllare la coppia c'è Queen Latifah poi...! In qualche modo i sei mesi passano, i due fanno di tutto per far cadere l'altro in errore e così via...! Niente di unico, ma ci si diverte, Cameron Diaz è in forma come non mai, Ashotn Kutcher fa ridere con le sue facce assurde, simpatici i personaggi di contorno...! Film leggerissimo, ma divertente e gradevole, un'ora e mezzo spesa bene dai...!

il dialogo: - Buongiorno signore, vuole comprare dei biscottini? - Beh, io vorrei tanto, ma non ho soldi. - E io non ho i biscottini.

la frase: Se potessi far morire qualcuno con il pensiero quello saresti tu.

il dialogo (eccerto): - Ha portato un cappello di feltro e una giacca di pelle a scuola per sei mesi. - Chi non avrebbe voluto essere Indiana Jones?

  

 

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venerdì, 09 maggio 2008

Un film abbastanza cazzone, alla fin fine divertente, con un bel cast di diavolini e una storia abbastanza assurda, ma è godibile! Robert Downey Jr è un genio che ha costruito un impero sul commercio delle armi militari: dopo un rapimento in Afghanistan, mentre stava vendendo armi all'esercito americano, scopre che pure gli afgani usano le armi sue, allora sbrocca e vuole metter fine alla sua azienda! Jeff Bridges che è uno dei maggiori azionisti rosica parecchio, e vuole rubargli l'arma capolavoro: un'armatura superultratecnologica che Robert indossa trasformandosi in un fottutissimo Iron Man! Il film è pieno di cazzaraggini varie, ma c'è molta ironia e l'azione è poca e non fastidiosa, quindi si può guardare! Salvato.

il dialogo: "Mi devi un aereo" "Tecnicamente è lui che ha colpito me"

by Alessio

Cazzonissimo film tra i mille Marvel che sono usciti e usciranno ancora per anni...! La regia di questo è affidata a quel criminale di Jon Favreau (già regista di Elf e attore in Cose Molto Cattive e Le Riserve). Robert Downey Junior è un ricchissimo produttore di armi di distruzione allucinanti, rimorchia come una belva e fa sempre quello che gli pare, sempre...! Quando prova una nuova superarma micidiale, viene rapito e costretto a fabbricare la superarma per il nemico, invece si autoproduce una macroarmatura assurdissima...! Al suo ritorno in America decide di smetterla con la produzione di armi e di trasformarsi nel supereroe Iron Man, nemico del crimine, aiutato dall'assistente Gwyneth Paltrow e dal fido amico Terrence Howard...! Per essere un film fumettone si può guardare, è una cazzata, ma non infastidisce almeno...! Robert Downey Junior è simpatico, Gwyneth Paltrow bella e brava, Terrence Howard si conferma un bel diavolo e Jeff Bridges che ve lo dico a fare...! Niente di imperdibile, ma si fa guardare per tutte le sue due ore abbondanti...!
 
la frase: "Mi dispiace questa è la spasso-mobile, la depressomobile è lì dietro"
 
la frase (contorta): "A volte devi rischiare l'incertezza per avere una certezza"

il dialogo: "Ciao Tony, ti ricordi di me?" "Giammai"

by Mattia

le curiosità: Iron Man avrebbe dovuto essere Tom Cruise, ma poi si è tirato indietro.
 
Dopo i titoli di coda c'è un'ultimisima sequenza.
 
Quello che somiglia vagamente a Hugh Hefner (il creatore di Playboy) è Stan Lee.
 
Regista e cast hanno firmato per ben due seguiti di Iron Man, c'è inoltre l'interesse per girare lo spin-off "I Vendicatori".
 
Il 30 aprile scorso è uscito il videogioco di Iron Man.
 
Robert Downey Junior sarà Tony Stark anche nel prossimo "L'Incredibile Hulk" di Louis Leterrier.
 
La suoneria del cellulare di Robert Downey Junior suona il motivetto della siglia del cartone animato di Iron Man.

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giovedì, 08 maggio 2008

Quarto episodio della saga, e si sente! Nel senso che ormai tutte le situazioni suonano un po' di già viste e annoia parecchio, niente di nuovo, quattro film sono decisamente troppi (e il primo è ottimo, va detto). Il buon vecchio enigmista è morto, però ha lasciato ancora la sua bella scia di morti, c'è qualcuno che lo emula, forse un complice, di sicuro un pazzo come lui! Un poliziotto si butta alla ricerca di due colleghi spariti, ma per trovarli deve affrontare le prove dell'enigmista, e non è roba semplice da sopportare! Come da tradizione il finale è carino, onesto, ma in linea di massima mi sono rotto le palle, sempre le solite trappole, le solite cose, basta con sto enigmista. Troppa noia.

by Alessio

Quarto e non ultimo capitolo di una saga che si segue perchè ormai ci si è affezionati, è ormai un po' come la pasqua, una volta l'anno in un certo periodo esce un Saw, e che fai non te lo guardi? Eccerto. Regia ancora affidata a Darren Lynn Bousman (già regista del II e del III). L'enigmista è morto, il film potrebbe già sembrare finito, ma così ci avrebbero rubato i soldi, quindi continua per un'altra oretta e mezzo...! Dicevamo, l'enigmista è morto, si indaga sulla sua morte e durante l'autopsia si scopre che nel suo stomaco c'è una bella cassettina, i giochi non sono finiti, anzi...! Si innesca una terribile macchina di morte e distruzione, giochetti sadici e scelte drammatiche da fare alla svelta...! Sicuramente meglio del terzo, ma era facile, belle spremute di sangue, che infastidiscono meno del solito, inizio e fine interessanti come sempre, non è un granchè eh! Va preso per quello che è, un filmetto...! Alla prossima...
 
la spiegazione: "Da tossico e imbroglione hai giocato a roulette con le vite degli altri, da adesso giocherai con la tua"
 
la frase: "Tutti credono di avere il controllo della situazione, ma nessuno si salva senza superare dei test"

by Mattia
 
le curiosità: I creatori della saga erano contrari a girare il quarto episodio, ma visto il successo del terzo capitolo si so fatti due conti ed eccolo quì...
 
Nel 2007 è l'incasso numero 40 al mondo, più di Lo Spaccacuori, ma pochissimo sotto Sweeney Todd - Il Diabolico Barbiere Di Fleet Street.

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mercoledì, 07 maggio 2008

Capolavoro incredibile di Quentin Tarantino del 1992, il suo migliore? Tra i primi due? Vabbè stiamo lì, superextrafilm...! Un bel po' di criminali, che non si conoscono tra loro e si chiamano con nomi di colori, devono fare una rapina a base di diamanti, ma qualcosa va storto, anzi non va storto, è molto peggio che storto...! Uno per uno si radunano al magazzino, luogo previsto per il dopo-colpo, arrivano alla spicciolata, qualcuno è ferito, qualcuno morto, qualcuno sparito e vive in tutti la certezza che tra di loro c'è un infiltrato...! La tensione cresce e le iene si sbroccano a vicenda, pulpissimo!!! Sceneggiatura criminalissima, attori in grande vena, tensione altissima, super! La scena iniziale in cui si discute dei significati delle canzoni di Madonna potrebbe bastare a far capire che film è, ma guardarlo tutto è anche meglio...! Michael Madsen, Steve Buscemi, Harvey Keitel, Chris Penn e Tim Roth...! Capolavoro.

il dialogo: Sono pieno di sangue, sto morendo. - Ah, scusa non sapevo fossi un dottore.

la frase: Non me ne frega un beneamato cazzo di quello che sai e quello che non sai, tanto io ti torturo lo stesso.

le curiosità: Edward Bunker (Mister Blue) è un ex galeotto, poi scrittore del romanzo "Come Una Bestia Feroce".

Mister Blonde (Michael Madsen) è fratello di John Travolta in Pulp Fiction.

Mister Orange (Tim Roth) era stato pensato per James Woods, ma il suo agente ha sempre declinato l'offerta per il cachet troppo basso senza neanche avvertire l'attore. Una volta che è venuto a saperlo Woods ha licenziato il suo manager.

Harvey Keitel, dopo aver letto la sceneggiatura, si è impegnato nella ricerca di fondi per il film, che altrimenti sarebbe stato in bianco e nero e sarebbe durato molto meno.

Tarantino aveva pensato di interpretare Mister Pink al posto di Steve Buscemi.

Samuel L. Jackson ha fatto un provino per interpretare Mister Orange, Tarantino ne è rimasto molto colpito, ma per questo non c'è stato niente da fare.

La macchina di Mister Blonde apparteneva davvero a Michael Madsen.

Esistono altre versioni della mitica scena del taglio dell'orecchio.

George Clooney e Edward Norton sono stati provinati per la parte di Mister Blonde.

La scena in cui muore Mister Blue non è mai stata girata perchè erano già finiti i soldi per la produzione.

Il titolo originale "Reservoir Dogs" è una storpiatura dal francese (Au revoir), poco conosciuto da Tarantino.

Molti vestiti sono di proprietà degli attori a causa dell'assenza di budget.

La parola "fuck" viene ripetuta 252 volte.

postato da: ermattia alle ore 02:01 | Permalink | commenti (12)
categoria:recensioni, america, cinema, film, drammatico, quentin tarantino


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